Quali sono le tendenze delle vendite di packaging alimentare sostenibile per il mondo della pasticceria, panificazione e gelateria artigianali e della ristorazione e hotellerie di alto livello sensibili a questi temi? La crescita del Food Delivery determinata dall’emergenza da Covid-19 ha fatto registrare un aumento delle vendite di packaging alimentare sostenibile per questo canale?

intervista dolcesalato a SDSIl compito fondamentale del packaging è preservare l’alimento dal punto di vista organolettico ed igienico anche se ormai da diversi anni ricopre un ruolo di comprimario nella presentazione del prodotto. I clienti oggi sono molto più attenti ai particolari e va sottolineato che sono sempre più sensibili alle tematiche legate all’ambiente: bello ma green è la parola d’ordine.

Nell’emergenza Covid-19 abbiamo riscontrato una crescita importante dei volumi nel packaging alimentare sostenibile rivolto all’asporto, che denota la capacità e l’esigenza per molti imprenditori del settore di essere a disposizione della propria clientela offrendo servizi di food delivery e take away. Il tema della sostenibilità a questo punto viene vissuto e percepito dal cliente stesso come elemento di qualità e attenzione del servizio e del prodotto offerto.

Quali sono le vostre referenze più performanti?

intervista dolcesalato a SDSIn generale tutti i prodotti del nostro catalogo Food Delivery hanno ricevuto apprezzamenti da parte della nostra clientela. Chiaramente alla luce della situazione sanitaria in corso, i nostri clienti si sono orientati verso un packaging con sistemi di chiusura a tappo, ermetica o termosaldata rivolti oltre che al mondo del Take away, del Food Delivery e anche a quello del Grab & Go. Un buon successo in tal senso ha avuto anche il nostro sistema di etichettatura compostabile, proprio per le stesse ragioni, racchiuse nel concetto: servizio, sicurezza e sostenibilità. 

Su quali progetti di packaging sostenibile sta lavorando il vostro Ufficio Ricerca & Sviluppo?

intervista dolcesalato a SDSIn questo particolare momento storico il nostro lavoro ed obiettivo è, laddove possibile, privilegiare e presentare produzioni Made in Italy, perché la sostenibilità parte dalla capacità di non dover far fare al packaging il giro del mondo per andare sulle nostre tavole, con ciò che ne consegue per l’ambiente i consumi di energia e l’aumento di Co2.

In tal senso noi puntiamo ad una cellulosa (di cui l’Italia e l’Europa sono ricche) possibilmente FSC con l’applicazione di nano tecnologie che permettano di essere utilizzate per molteplici scopi nel settore del food.

Per estremizzare immaginiamo un foglio di carta di cellulosa da plasmare ad uso del contenuto, diventando un bicchiere, un cono, un sacchetto, un piatto o un cartoccio.

Alla base di un bel packaging ci deve essere studio, creatività e soprattutto attenzione all’ambiente.

Il design non deve essere meno importante della funzionalità e della peculiarità di un buon packaging: trasportare, conservare, preservare e presentare quanto un buon artigiano o professionista ha realizzato.

Proprio per questo motivo, non è un caso, che SDS da molti anni è leader nel settore dei intervista dolcesalato a SDScontenitori isotermici.

La nostra mission ogni giorno è quella di aiutare con i nostri Polibox e Poliboxbag il gelataio, il pasticcere, il ristoratore o panificatore a consegnare il loro prodotto rispettando le norme di sicurezza igienico sanitaria, mantenendone inalterata la qualità.

Nelle prossime settimane presenteremo dei nuovi contenitori, realizzati con materiale riciclato derivato dalle reti di pesca dell’industria ittica, questo proprio per rivendicare la nostra scelta di campo, e la nostra filosofia che era e rimane: semplificare il lavoro dei nostri clienti.